sabato 7 novembre 2009

REGIONALI: IL TRUCCO DI DE LUCA


Non c’è tempo! Le elezioni regionali sono già fissate per il prossimo marzo ed in soli cinque mesi il processo di clonazione cui voleva sottoporsi il sindaco di Salerno per candidarsi in tutte e cinque le province campane non può avere successo. Scartata anche l’ipotesi di camuffarsi per evitare il “fuoco amico”, i fedelissimi di Vincenzo De Luca si sono attivati per permettere al leader salernitano di proporsi alla guida della Regione Campania.Cinque liste civiche da presentare ciascuna per ogni provincia: identico il nome “Vincenzo De Luca”, proposto da Ugo Picarone; geniale, poi, la trovata di Fulvio Bonavitacola per aggirare l’ostacolo dello scarso radicamento del sindaco nelle altre realtà provinciali. A Salerno correrà Lui, ‘o sindaco Vincenzo De Luca, ad Avellino è pronto il Senatore Vincenzo De Luca, già assessore ai Lavori Pubblici regionale, nel napoletano circolano i nomi del noto consulente immobiliare Vincenzo De Luca, con agenzia a Via Nuova San Rocco, l’agente finanziario Vincenzo De Luca, che lavora in Via Riviera di Chiaia, proprio a due passi da Palazzo Santa Lucia, oppure, per coltivare l’elettorato più legato alle piccole e medie imprese, potrebbe anche spuntarla Vincenzo De Luca, che ha la sua officina meccanica in Calata SS. Cosma e Damiano. Nel casertano è una corsa a due tra gli imprenditori Vincenzo De Luca e Vincenzo De Luca, l’uno titolare di una concessionaria di automobili a Santa Maria a Vico e l’altro impegnato nell’import-export di frutta a San Felice a Cancello. Partita ancora aperta nel sannio dove ben cinque Vincenzo De Luca possono vantare il loro radicamento come beneventani DOC. Ancora da sciogliere i nodi sui turni da tenere: probabilmente l’avellinese Vincenzo De Luca opterà per il lunedì, in modo tale da non avere sovrapposizioni con i lavori parlamentari, il beneventano Vincenzo De Luca il martedì, il casertano Vincenzo De Luca il mercoledì, mentre il sindaco di Salerno Vincenzo De Luca opterebbe per il giovedì preservando il venerdì per le abituali sedute di Giunta a Palazzo di Città, lasciando che il quinto giorno si occupi degli affari regionali il napoletano Vincenzo De Luca.

Le confessioni di Don Comincio ... a parlare


SALERNO - Interrogatorio denso di novità quello di Don Comincio Lanzara innanzi al PM Roberto Penna in merito alla richiesta di rinvio a giudizio relativa alla vicenda dell'Angellara Home. L'incontro è stato richiesto dallo stesso prelato a seguito della contestazione mossagli di essersi appropriato di 310mila euro, provenienti dalla vendita del complesso San Michele.Don Comincioaparlare ha ammesso che la gestione dei fondi è stata occultata all'erario sulla base del precetto che ciò che è di Cesare è di Cesare, ma ciò che è di Dio è di Dio e quindi la compravendita del San Michele coinvolgendo un bene "santo" non può che essere di Quest'ultimo. Inevitabile poi, che "trattandosi di pagamenti trascendenti e transeunti, per tramite del paraclitismo dello Spirito Santo destinati all'Altissimo, degli stessi si siano perse le tracce nei passaggi dalla Banca di Salerno, attraverso i conti Unicredit e Banconapoli, passando per lo IOR, poi MIOR, o forse SUOR, che in definitiva è divenuto BOH...OR." Penna ha sottolineato come dalle intercettazioni emerga un coinvolgimento diretto dell'arcivescovo di Salerno Gerardo Pierro ed ha letto il passaggio in cui Don Comincio, parlando col cardinale Bertone, afferma: "ho girato i proventi direttamente a Pierr ///" (qui la comunicazione è disturbata). A questo Don Continuoaparlare ha chiarito l'equivoco: "Ma quale Pierro! I fondi neri sono stati dati a dei PI.ERRE., giovani incaricati di distribuire inviti omaggio-donna con consumazione obbligatoria per le Sante Messe della domenica..."

UNIVERSITA': I consigli di Gisella fuoricorso

1) individuare un assistente del prof (la tattica funziona meglio o con i più fighi, che se la credono, o con i più sfigati, che non ci sperano);
2) lasciare perdere quelli che fanno firmare la camicia: non contano un c…zo;
3) avvicinarlo per chiedere un chiarimento mostrandosi fintamente interessati alla materia;
4) alla prima occasione esaltarne la chiarezza e la disponibilità;
5) controllare se quando vi allontanate vi segue con lo sguardo: se sì, passare al punto 6, se no, ripartire al più presto dal punto 3;
6) entro 48 ore, appuntamento al bar dell'università: ammiccare!
7) entro 7 giorni, appuntamento in dipartimento: ammiccare!
8) proseguire alternando il punto 6 e il punto 7 per le settimane che vi separano dal primo appello utile;
9) 48 ore prima dell'appello, scena di insicurezza con relativo invito di consolazione per la serata;
10) Serata: tutto ma non "quello". Rimandate a dopo l'esame (solo a risultato raggiunto).

SALERNITANA: Lettera di Lombardi ai tifosi

CARI tifosi,
lo ammetto, sono giorni amari, aspri, ACRI, per tutti noi e soprattutto per SALERNO.
So che non mi MERINO la Vostra fiducia.Il futuro appare FUSCO, ma vi invito a non mollare.
Vi confesso che mi sento sempre più SOLIGO, abbandonato da tutti, anche un po’ eMACHADO. Dovevo forse ascoltare i consigli di chi mi diceva STATE LLA’, nella mia Vallo, magari potevo fare calcio con la Gelbison ed invece non basta sempre una FAVA per prendere due PICCIONI, (magari uno in campo, Walter, ed uno in panchina, Enrico).
La verità è che questa squadra è brutta come una COZZA.
Lascio prima che lo STENDARDO della Salernitana venga ammainato, magari me ne andrò a fare il guru su un MONT’ERVINO RUSSO, sperando, almeno lì, di non far danni.

Antonio Lombardi

INTERVISTA DOPPIA A CARFAGNA E GELMINI


COGNOME:

GELMINI: Gelmini.

CARFAGNA: Carfagna.

NOME:

GELMINI: Maria Stella.

CARFAGNA: Maria Rosaria, detta Mara.

PROFESSIONE:

GELMINI: Ministra.

CARFAGNA: Ministra.

PROFESSIONE PRECEDENTE:

GELMINI: Avvocato.

CARFAGNA: Showgirl.

TITOLO DI STUDIO:

GELMINI: Laurea in Giurisprudenza.

CARFAGNA: Laurea in Giurisprudenza.

TIPO DI ESAME PREFERITO:

GELMINI: SCRITTO, riuscivo a copiare.

CARFAGNA: ORALE, conoscevo tanti trucchi per ben figurare.

SITUAZIONE SENTIMENTALE:

GELMINI: Fidanzata con Giorgio Patelli.

CARFAGNA: Fidanzata con Marco Mezzaroma.

FIDANZATO PRECEDENTE:

GELMINI: Ero zitella.

CARFAGNA: MezzaSalerno.

COSA PENSA DEGLI STUDENTI:

GELMINI: Ignoranti comunisti.

CARFAGNA: Se non lasciano stare i miei vecchi calendari diventano ciechi.

COSA PENSA DEI PROFESSORI:

GELMINI: Li detesto tutti da quando mi hanno rimandata ai tempi del Liceo.

CARFAGNA: c’era qualcuno TUTTO PEPE!

I SUOI PROSSIMI IMPEGNI GOVERNATIVI:

GELMINI: Tagliare.

CARFAGNA: Trovare un titolo al nuovo piccolo “book” ministeriale.

I SUOI HOBBIES PREFERITI:

GELMINI:Tagliare la siepe del giardino. Tagliare il pane a tavola. Tagliare la strada ai manifestanti.

CARFAGNA: Fare piccoli “book” al Ministero.

LA SUA CANZONE PREFERITA:

GELMINI: Meno male che Silvio c’è!

CARFAGNA: Meno male che Silvio c’è!

LA SUA MASSIMA DI VITA:

GELMINI: Prima o poi meglio tagliare la corda.

CARFAGNA: Per fare carriera a volte è meglio non stringere i denti.

Ultim'ora: Berlusconi cambia. Alle Pari opportunità Paola Binetti

Il notizione di questi giorni non è l'autosospensione del Transpotter Marrazzo, ma si tratta invece della candidatura ufficiale di Paola Binetti alle Pari Opportunità, in luogo di Mara Carfagna che non è riuscita nell'impegno di trovare il modo di dare a Sandrino Buondì l'opportunità di avere il primo orgasmo della sua Vita.Destituita quindi l'Onorevole, il Cavaliere ha seduta stante provveduto ad una ripastetta di Governo. Ovviamente la Liberale Paoletta con entusiasmo non gli ha detto di no, esclamando invece dai microfoni di Radio Maria: "IO SI’ CHE SONO A SUA DISPOSIZIONE, ALTRO CHE ROSY!".

Spirito del Nero d’Avola

Scandalo ARPAC: Lady MAstella ospitata da Bojano


Sandra Lonardo, signora Mastella, cerca casa. Dopo il divieto di dimora all'interno del territorio della Regione Campania disposto dal giudice, è partita la ricerca di una casa in affitto fuori regione. C’è chi le ha suggerito Ascoli Satriano in provincia di Foggia o Venafro, in provincia di Isernia. Lady Mastella tuttavia sembra aver trovato un escamotage: farsi ospitare da Bojano. Direbbe ai giudici di trovarsi in provincia di Campobasso, ma indiscrezioni la danno in attesa sul pianerottolo del caporedattore del Corriere...