mercoledì 7 ottobre 2009

La preghiera dei precari della scuola


Ave Maria

Stella Gelmini

Tremonti e Bagnasco

ti fanno gli inchini.


Di cattedre vuote

e pochi bidelli

soltanto i somari

saranno contenti.


Classi affollate

tagli ai maestri

sono presagi

senz'altro funesti.


Eppure i precari

non stanno a guardare

è un loro diritto

il lavoro e insegnare.


Non è una Riforma

ma tagli a milioni,

perciò non scherzare:

non siamo coglioni!

venerdì 2 ottobre 2009

Editoriale

A Salerno arriva davvero!
Cosa?
Ma questo giornale!
La verità non vi piace? Ne inventiamo una noi.
Direte: ma che differenza c’è con i giornali “ufficiali”?
Nessuna, o forse una sì: noi diciamo chiaramente di non scrivere mai la verità.
Nello scriverlo sta già la prima contraddizione?
Forse, ma perchè dovremmo preoccuparcene noi?
Ogni mese “staremo sul pezzo” dei fatti e della cronaca quotidiana, rileggendola, reinventandola, utilizzando i personaggi pubblici e le loro storie a uso e consumo di un sorriso.
Difficile? Certo!
E tenete conto che ve le offriremo “aggratìs”, che - detto tra noi - in tempo di recessione non è mica da buttare!

Vito Rizzo

Caso Citarella: ha ragione Cirielli.


Sequestro da parte dei carabinieri di Nocera Inferiore su disposizione della Procura di Potenza in merito al filone di inchiesta che riguarda Giovanni Citarella. Dal materiale rinvenuto risulta pienamente confermata la versione fornita dal presidente della Provincia di Salerno Edmondo Cirielli, il quale, chiamato in causa da alcuni quotidiani, doverosamente querelati, aveva seccamente diffidato dall'accostare il suo nome all'inchiesta in quanto “con Giovanni Citarella c'è un rapporto di amicizia da quando eravamo bambini”. Nella stanza dell'indagato, infatti, è stata ritrovata la scatola dei giochi che conferma come i due si conoscessero dalla pubertà e già allora si divertivano in un classico gioco delle parti: “con Giovanni giocavamo a guardie e ladri ed, a proposito, mi sa che la motovedetta e l'elicottero della polizia dei playmobil che avevo avuto per regalo al mio 12° compleanno ce li ha ancora lui."

PRIMARIE PD: RESA DEI "CONTI"

Resa dei “conti” in casa democratica in vista della scadenza congressuale che porterà il PD ad eleggere il nuovo segretario nazionale e contestualmente il nuovo segretario regionale. Gita in barca per Dario Franceschini, Hotel a 4 stelle per Pierluigi Bersani. Chiunque vinca è comunque chiaro: nel PD o si è in alto mare o si resta in vacanza! Nei posizionamenti interni sono con la mozione Bersani Vincenzo De Luca, Antonio Valiante, detto il Senior, Simone Valiante detto il Junior, Gianfranco Valiante detto, per esclusione, il medium, Tonino Cuomo, Michele Figliulo, Angelo Villani, Donato Pica, Franco Alfieri, Guglielmo Vaccaro, oltre ai napoletani Antonio Bassolino, Rosa Russo Iervolino, Sebastiano Sorrentino, e - sottobanco - anche Cirino Pomicino, Hansel e Gretel e Pollicino. L'ex ministro si è dichiarato preoccupato, dovendo contraccambiare con una cena da "Don Alfonso" a Sant'Agata sui Golfi è sbottato: "voglio sapere chi cazzo ha dato il mio cellulare a tutta 'sta gente." - Pare sia stato D'Alema. - "Allora glie li mando tutti a mangiare ostriche ed aragoste sull'Ikarus." Subito è partita la controffensiva di Alfonso Andria, sostenitore della mozione Franceschini: "chi viene con noi avrà buoni omaggio per lasagne e lambrusco nelle trattorie di tutte le Feste dell'Unità, o come cavolo si chiama ora: ah sì, Festa Democratica". Dopo questo rilancio culinario il senatore ha dovuto rassicurare Tino Iannuzzi, preoccupato per il budget da impegnare: "tranquillo, il coordinatore della mozione è Nicola, faremo mandare le fatture a casa Landolfi."

DON GIANNI VIA DAL PD “E’ TUTTO UN EQUIVOCO. PENSAVO FOSSE CANDIDATO SAMUELE”

VALLO DELLA LUCANIA - Dopo le polemiche legate alla sua sostituzione come direttore artistico del "Palinuro Griffe", don Gianni Citro ha presentato una nuova controrassegna denominata "Palinuro Graffe", sostenuta economicamente da uno sponsor privato, noto operatore ambulante nel campo della ristorazione, "Da Gigino zeppole e panino". Persa la benedizione di (palazzo) Sant'Agostino, Don Gianni ha scelto di organizzare il tutto al San Luca. Piccolo disguido: i giornalisti sono rimasti a lungo ad attendere Don Gianni nella sala del Resort battipagliese, tuttavia il sacerdote era in attesa al centro conferenze dell'omonimo ospedale di Vallo della Lucania, dove si trovava per una forte colite nervosa. Dopo quasi due ore dall'inizio fissato della conferenza stampa i giornalisti hanno finalmente raggiunto Don Gianni che ha prontamente chiarito anche la sua posizione in merito alla ventilata adesione al partito democratico: "è tutto un equivoco. Mi ero iscritto per sostenere alle primarie la mozione Bersani, ma i miei ragazzi mi hanno spiegato che il candidato non era Samuele ma un certo Pierluigi".

IL RETROSCENA. CIRIELLI DURO CON LA CARFAGNA: “MARA NON PUO’ METTERE BOCCA SU TUTTO!”

SALERNO - E' dovuto intervenire l'On. Nicola Cosentino per placare gli animi nel PDL salernitano dopo la festa regionale che si è svolta a Scafati. Il coordinatore regionale ha invitato Cirielli ad ammorbidire la sua posizione, ma quest'ultimo si è giustificato "non so perché, ma quando vedo Mara divento duro per forza." La denuncia del presidente della Provincia è stata netta "Il Presidente sono io, Mara non può mettere bocca su tutto!".Nel dibattito sono intervenuti anche i giovani del PDL: "Cirielli troppo duro? Lo capiamo, la Ministra fa lo stesso effetto anche a noi." Immancabile la presa di posizione di Martina Castellana "è questione di gusti, per me è meglio Edmondo. E dovreste vederlo come era carino da piccolo vestito da giovane balilla".

ECCO LE FOTO: A VILLA CERTOSA ESCORT CON MENO DI 18 ANNI


Fanno tutte bella mostra di sé nei giardini di Villa Certosa. Le escort del premier Silvio Berlusconi fotografate nel loro, un po' datato, fulgore. Le serie di escort sono giunte nella residenza estiva del premier in quattro diversi momenti, di quattro diverse fasce di età. Tutte riconoscibilissime per particolari estetici e tratti identitari.Le escort della prima ora, tutte nate tra il '68 e il '75, hanno un'età più vicina ai quaranta che non ai trenta: linee morbide, stile nordamericano: in due parole "semplici" e "robuste".Poi è stata la volta delle tedesche, provenienti direttamente da Colonia in Germania, sono poco più che trentenni o giù di lì: tutte nate tra il '75 e l'80.Quella nata nell'81 si chiamava Erika, poi per esigenze economiche e commerciali divenne anch'essa una escort e fu seguita da altre nate fino all'86. Le escort della cosiddetta terza serie infatti hanno una data di nascita che va dal 1981 al 1986. Le ultime escort sono nate tra il 1990 e il 1993, hanno quindi tra i 19 e i 16 anni. E' tutto vero: alcune di loro sono minorenni!!! Il resto sono solo restyling nel 1995 e nel 2000, ma la chirurgia estetica non incide sulle carte di identità, neppure delle vecchie amate Ford Escort.